Droga e moda: il binomio funziona?!
Pierluigi ci segnala la pubblicità della Sisley muovendo le sue perplessità sia sul messaggio sia sulla strategia comunicativa dell’azienda: “Onestamente mi pare che punti a far parlare di sè in maniera piuttosto grossolana, sfruttando la scia della modella pistaiola Kate Moss. Cosa ben triste direi. E nel Codice di Autodisciplina non vi erano un paio di articoli a riguardo?”.
Associandoci ai sui dubbi ricordiamo che il modello Kate Moss dà i suoi frutti, che moda e droga sono argomenti strettamente correlati e che quando il Garante prenderà provvedimenti, il messaggio sarà già arrivato forte e chiaro.
C’est la vie!
da meghi
Ultimo commento:
di pierluigi il 01/1/70
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luglio 13th, 2007 at 18:19
Scusate ma nel titolo c’è un refuso? O mi sfugge qualche sottile significato? “Fashioin junkie”, non sarà “Fashion Junkie”? Mah.
luglio 13th, 2007 at 19:17
Bella schifezza.
erò mi ha fato piegare dalle risate la frase “sfruttando la scia della modella…” sarcasmo sottile… aspetto la condanna dell’ad e nel frattempo commento… ma che tristezza
luglio 13th, 2007 at 20:03
c’è un’altra pubblicità a stampa della puma che utilizza lo stesso “trucchetto”. soltanto che il tipo sniffa un laccio della scarpa.
luglio 13th, 2007 at 22:58
mamma mia che infamia..
io davvero concordo nell’attesa della condanna e nell’amarezza per il fatto che prima che arrivi
( se arriva) sia comunque troppo tardi..
la sisley è sempre stata un pò sopra le righe ma così è veramente troppo..
luglio 14th, 2007 at 14:02
Ben vengano queste odiose campagne, così aggiungo alla mia già lunga lista nera altri marchi che non comprerò mai più!
luglio 14th, 2007 at 16:00
È che la Sisley con le foto di Terry Richardson ha cominciato questa scia di AD fatte apposta per suscitare commenti [per lo più sprezzanti], spargendo ovviamente a macchia d’olio la fama del marchio.
In principio ero attratto, mi piacevano, ho cominciato a indagare, cercando sempre più materiale…poi vedi meglio la verità, e quanto quello che credevi arte sia solo una colonnina in un grafico vendite.
Questa, come le altre…una foto scelta da una serie di scatti in automatico e noi che ne stiamo parlando.
Quello che è triste, a parer mio, è la scelta del binomio droga/moda. Argomento reale, spesso [molto spesso] con esiti drammatici e devastanti sulle aspiranti modelle, spesso ragazzine.
Spero che la moda del “bello fattone” passi via presto. Non c’è niente di bello.
A quando una campagna simile con i malati di HIV? o con giovani in fase di chemio?
Bah…Voto AD: 3
luglio 23rd, 2007 at 16:22
Statement sulla falsa campagna Sisley
20 luglio 2007
Ultimamente sono state pubblicate su internet delle fotografie spacciate come immagini della nuova campagna pubblicitaria Sisley.
Una delle immagini mostra delle ragazze mentre “sniffano una canotta”. L’allusione a droghe e alcool è più che evidente. Ci teniamo a precisare che il marchio Sisley e il Gruppo Benetton non hanno alcun coinvolgimento con queste immagini e perciò ci rifiutiamo di essere ricollegati ad esse.
Inoltre queste immagini violano le leggi sui diritti del marchio Sisley, pertanto il nostro ufficio legale sta prendendo tutte le opportune misure per tutelare i diritti e gli interessi dell’azienda.
La prossima campagna Sisley avrà invece una testimonial d’eccezione, Stephanie Seymour, riconosciuta nel mondo come icona di moda e bellezza.
Per ulteriori informazioni: paoletti@sisley.com
http://www.sisley.com
http://www.benettongroup.com/press
http://www.benettonpress.mobi
luglio 23rd, 2007 at 23:42
ero venuto qui a comunicare che il sig paoletti era venuto anche sul mio sito (http://www.unitevi.it/showthread.php?p=157613#post157613) questa smentita ed eccolo qua, chissà se è davvero tutta una campagna contro Sisley, e chissà da chi è stata ideata allora!